Caro gasolio, arriva il contributo sui consumi nelle aziende. Il Decreto Legge 193 - Disposizioni urgenti e misure di sostegno ai settori dell’autotrasporto, dell’agricoltura e della pesca prevede contributi a fondo perduto per far fronte ai maggiori costi sostenuti per l’acquisto di carburante nel periodo 01 giugno – 15 ottobre 2026. I nostri Uffici territoriali sono a disposizione per l’inserimento delle domande.
Il contributo, che spetta alle imprese agricole aventi i medesimi requisiti del precedente credito d’imposta, è calcolato sul 20% dei costi sostenuti per l’acquisto di carburante nel periodo citato, fino a 45 centesimi di euro per ciascun litro, nel limite di 60 milioni di euro per l’anno 2026.
In questi giorni saranno definite le modalità e i termini per la trasmissione della documentazione comprovante gli acquisti di carburante. Entro i successivi trenta è previsto il pagamento diretto del contributo mediante accredito sul conto corrente bancario o postale abbinato al fascicolo aziendale di ciascun beneficiario.
Relativamente alle imprese della pesca e dell’acquacoltura al fine di fronteggiare i maggiori costi sostenuti per l’acquisto di carburante nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 15 ottobre 2026.
è riconosciuto un contributo a fondo perduto fino al 10% della spesa sostenuta nel predetto periodo, nel limite massimo di 10 milioni di euro per l’anno 2026. Anche in questo caso il Direttore della Direzione generale della pesca marittima e dell’acquacoltura del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, dovrà definire le modalità e termini per la trasmissione della documentazione comprovante gli acquisti. Entro i successivi trenta giorni si provvederà al pagamento diretto del contributo mediante accredito sul conto corrente bancario o postale precedentemente comunicato da ciascun beneficiario.







