5 Ottobre 2010
Nasce l’Associazione delle cooperative made in Veneto

Una cordata di 60 cooperative ha dato vita all’Unci Coldiretti Veneto, l’Associazione del mondo cooperativo nata con la volontà di valorizzare la produzione agroalimentare realizzata e trasformata nel territorio. Una novità nel panorama della cooperazione agroalimentare regionale frutto della sinergia nazionale tra Coldiretti e Unci (ente che raggruppa le strutture agricole e di trasformazione agro-industriale). A pochi mesi dalla formalizzazione dell’accordo e completati gli insediamenti provinciali, con l’assemblea del 23 luglio scorso a cui ha partecipato il presidente regionale Coldiretti Giorgio Piazza, il commissario costituente Luca Saba, il presidente nazionale Unci Paolo Galligioni il nuovo sistema cooperativo è pienamente operativo. Definite anche le cariche dirigenziali: a guidare Unci-Coldiretti Veneto sarà Francesco Zoia allevatore padovano con il supporto alla segreteria di Pier Andrea Odorizzi. Vicepresidenti Damiano Giacometti e Luciana Chioatto. Consiglieri: Silvio Beghini, Giovanni Baù, Nazzareno Gerolimetto, Silvano Dal Paos, Patrizio Liviero, Valerio Bonato e Giorgio Vicentini. “Unci Coldiretti Veneto - sottolinea il neo-presidente Francesco Zoia - abbraccia l’idea di dar vita ad “una filiera agricola tutta italiana, firmata, dagli stessi agricoltori”, che renda visibile e riconoscibile l’italianità nei confronti del consumatore e distingua l’intero prodotto agricolo autenticamente made in Italy, basandosi sulla trasparenza, l’identificazione dell’origine in etichetta, la valorizzazione delle distintività territoriali, le tradizioni e le specificità locali, elementi chiave per arginare lo strapotere della grande distribuzione ed il meccanismo delle vendite sotto costo, che provocano effetti devastanti sul tessuto imprenditoriale e sul potere d’acquisto dei consumatori”. Tra gli scopi di Unci-Coldiretti spiccano il consolidamento e lo sviluppo della cooperazione agricola e la trasformazione agroindustriale in tutte le sue forme, avvalendosi delle strutture territoriali di Unci e di Coldiretti, senza dimenticare, l’assistenza, la rappresentanza e la tutela degli organismi associati. “Le cooperative aderenti - conclude Zoia - per le loro necessità operative avranno a disposizione gli uffici del Sistema Unci e del Sistema Coldiretti dislocati sul territorio regionale, a partire dalla predisposizione di progetti di ampio respiro, in cui il sistema cooperativo sia coinvolto in prima persona, dialogare con le istituzioni da protagonista ed essere il motore attraverso cui far camminare la strategia Coldiretti, offrendo risposte concrete alla valorizzazione economica dei prodotti, garantendo un reddito adeguato agli agricoltori ed acquisti convenienti ai consumatori”.