10 Dicembre 2010
Superstrada Pedemontana Veneta

L’iter di realizzazione della Superstrada Pedemontana Veneta sembra aver subito una forte accelerazione. Infatti, con il decreto n. 10 del 20.09.2010 firmato dal commissario delegato, Silvano Vernizzi, è stato approvato il progetto definitivo dell’opera ed è avvenuta la contestuale dichiarazione di pubblica utilità. Per informare gli associati delle conseguenze collegate a questo passaggio amministrativo, Coldiretti Vicenza ha incontrato a Villaverla lo scorso 19.10.2010 i soci interessati dagli espropri nella tratta Villaverla-Breganze, nonché coloro che hanno terreni ricadenti nelle aree a cantiere di Mason Vicentino e Romano d’Ezzelino. Nel corso della riunione è stato possibile prendere visione del progetto approvato e approfondire la tematica relativa all’iter espropriativo. Il 25 ottobre scorso, poi, si è svolta una riunione tecnica a Mestre (VE) nella sede di Veneto Strade, alla presenza del vicecommissario,  Giuseppe Fasiol, dei rappresentanti del Consorzio Sis (ente incaricato di progettare e realizzare l’opera) e delle Associazioni di categoria agricole. Il fine dell’incontro era quello di mettere a conoscenza le Associazioni di categoria sulla tempistica della realizzazione dell’opera e della procedura espropriativa. In effetti l’incontro è stato fortemente sollecitato da Coldiretti Vicenza, anche in ragione del fatto che i proprietari interessati all’esproprio stavano ricevendo in quei giorni una comunicazione dalla Superstrada Pedemontana Veneta srl (società controllata dal Consorzio Sis) che li informava dell’approvazione del progetto definitivo e della contestuale dichiarazione di pubblica utilità dell’opera. Dopo un’estate apparentemente dormiente c’è stata una forte accelerazione dell’iter connesso alla realizzazione della Spv e ad oggi sembra di capire che le prime immissioni in possesso relative al tratto Montecchio Precalcino - Breganze, avverranno probabilmente o prima di Natale o, comunque, a cavallo delle festività natalizie. Sono stati pertanto incontrati negli uffici zona gli associati che hanno ricevuto la comunicazione e che per primi saranno interessati dagli espropri, raccogliendo la documentazione utile alla definizione della procedura espropriativa, nonché per evidenziare le problematiche, per lo più inerenti irrigabilità ed accessibilità dei fondi, da risolvere contestualmente alla realizzazione dei lavori.