10 Dicembre 2010
Uniti possiamo farcela e trovare il coraggio per guardare al futuro

Siamo vicini alla nostra gente. È nei momenti di difficoltà che emerge il meglio o il peggio da ogni persona e da ogni organizzazione. Coldiretti, in occasione della recente alluvione che ha colpito il Vicentino l’1 ed il 2 novembre, ha dimostrato di essere una grande associazione, fatta di persone che prontamente si mettono a disposizione delle aziende in difficoltà e non esitano a darsi da fare per il bene della città. È accaduto proprio questo, infatti, ed in poche ore dal disastro le aziende agricole vicentine hanno messo a disposizione braccia e mezzi per contribuire a risollevare le sorti delle aziende colpite dall’esondazione dei fiumi e dell’intera città. Il nostro, però, è stato un intervento silente. Non siamo uomini da proclami, ma preferiamo che siano i fatti ed i risultati a far parlare di noi, com’è effettivamente avvenuto e come ci è stato pubblicamente riconosciuto anche dall’assessore del Comune di Vicenza Tommaso Ruggeri, in occasione della recente Giornata provinciale del Ringraziamento a Trissino. Adesso che il peggio è passato, però, occorre riflettere attentamente con gli attori del territorio per comprendere e risolvere le fragilità dal punto di vista idrogeologico. E Coldiretti ancora una volta sarà disponibile e metterà al servizio del bene comune le proprie teste e l’intero apparato organizzativo per contribuire ad individuare la soluzione a questo importante problema. Il ripetersi di un evento così grave, infatti, metterebbe in ginocchio tutte le nostra aziende, la città e l’economia vicentina, senza esclusione di categoria imprenditoriale. Dobbiamo dimostrare la nostra unità e comunione d’intenti. Il mondo agricolo conosce bene questa modalità d’azione e dovrà cercare di trasmetterla alle categorie economiche, per riuscire, partendo dalla base, a realizzare l’obiettivo di comune interesse di risparmiare la città da altre gravi esondazioni. Quello che Coldiretti vuole lanciare, quindi, è un messaggio di collaborazione e di forte speranza. Al tempo stesso, però, dobbiamo essere realisti, ragionare tenendo i piedi ben saldi per terra e guardando con positività al domani, ma rendendoci conto anche delle limitate risorse a disposizione. E non possiamo non riflettere, evidentemente, sulle conseguenze che i moderni stili di vita stanno determinando sull’ambiente e sul nostro territorio. Coldiretti ha messo in campo una serie di iniziative di salvaguardia del territorio e dell’ambiente, a partire dalla promozione dei prodotti locali, secondo la filosofia del km0, per giungere alla realizzazione del progetto Una filiera agricola tutta italiana, che mira ad educare i consumatori ad un consumo consapevole e legato alla stagionalità degli alimenti, a dare redditività alle imprese agricole, tenendo contro dello sviluppo delle economie locali e garantendo il giusto valore ai nostri prodotti. Il compito della nostra Organizzazione non può essere quello di intervenire con sostegni economici alle aziende agricole, in quanto tale attività compete ad altri, ma certamente abbiamo realizzato progetti e strategie che possono contribuire velocemente ed efficacemente a rimettere in piedi le imprese costrette in ginocchio dalla crisi economica. Spetta ai singoli imprenditori, a questo punto, voler accettare questa sfida. Mettersi in gioco e ripartire, secondo una logica vincente e coinvolgente significa chiudere con l’anno che si avvia alla fine ed aprire le porte ad un nuovo periodo, che non sarà certo in discesa, ma potrà garantire grandi soddisfazioni. Con questo messaggio di partecipazione auguro a nome di Coldiretti Vicenza un sereno natale a soci e famiglie ed un 2011 fatto di sogni esauditi.